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Mercoledì, 21 Novembre 2018 16:33

Contributi per la manutenzione, il restauro conservativo e il recupero di costruzioni in pietra a secco

Pubblicato sul BURP n. 147 del 15-11-2018 l’avviso pubblico per la raccolta di manifestazioni di interesse per la concessione di un finanziamento a copertura, anche totale, delle spese connesse alla realizzazione di interventi di manutenzione e restauro conservativo di costruzioni in pietra a secco (trulli, casedde e pagliara), come di seguito indicato:

A chi si rivolge
Il presente Avviso Pubblico rivolto ai Comuni, ai GAL e agli enti gestori delle aree naturali protette ai sensi della LR 44/2018;

Finalità
Selezione di Comuni, Gruppi di Azione Locale (GAL) ed Enti Gestori di Aree naturali protette della Puglia ai quali concedere un finanziamento a copertura, anche totale, delle spese connesse alla realizzazione di interventi di manutenzione e restauro conservativo, ai sensi dell’art. 3 commi a), b) e c) del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, di “trulli”, “casedde” e “pagliari”, come definiti nell’elaborato 4.4.4. “Linee guida per la tutela, il restauro e gli interventi sulle strutture in pietra a secco della Puglia” dello Scenario Strategico del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR), di proprietà pubblica, in condizioni di degrado e non compromessi da interventi che ne abbiano alterato le caratteristiche costruttive.

Risorse
Contributi straordinari € 500.000

Requisiti minimi
Le domande di partecipazione verranno esaminate da un’apposita commissione, istituita presso la Sezione Tutela e Valorizzazione del Paesaggio della Regione Puglia, composta da un presidente e da due commissari.

La commissione procederà alla valutazione di ogni singola domanda pervenuta in relazione ai seguenti criteri:

  1. Pregio architettonico delle costruzioni in pietra a secco oggetto di intervento (max 20 punti);
  2. Localizzazione delle costruzioni in pietra a secco all’interno dei “paesaggi rurali” di cui alle “componenti culturali e insediative” del PPTR (max 15 punti);
  3. Stato di degrado delle costruzioni in pietra a secco oggetto di intervento (max 15 punti);
  4. Qualità e completezza delle schede di rilievo e di progetto da compilare secondo i modelli di cui all’elaborato 4.4.6. del PPTR “Linee guida per il recupero, la manutenzione e il riuso dell’edilizia e dei beni rurali” (max 15 punti);
  5. Integrazione dell’intervento proposto con altri interventi e/o programmi di tutela e valorizzazione del paesaggio e/o dei beni culturali realizzati, in corso o, comunque, approvati (max 15 punti); 6. Efficacia dell’intervento proposto ai fini del miglioramento della qualità paesaggistica del contesto di intervento(max 20 punti).

Il punteggio massimo attribuibile ad ogni singola domanda di partecipazione è pari a 100 punti. Si intenderanno ammissibili a finanziamento le domande che avranno riportato un punteggio pari o superiore a 60. Al termine della valutazione la commissione provvederà a stilare, in base ai punteggi assegnati, una graduatoria delle domande pervenute e ad assegnare, in base a questa, il finanziamento previsto fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Gli interventi proposti dovranno comunque essere conformi agli strumenti urbanistici vigenti e ad altri vincoli vigenti secondo la normativa comunitaria, nazionale e regionale.

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